Bambino io bambino tu - by Zucchero Lui stava l? seduto nel giardino ed era quasi nudo e piccolino da dove era venuto non lo so era normale che lui fosse l? aveva un occhio nero e un occhio blu bambino mio bambino oh. Sembrava primavera ed era inverno e c’erano dei fiori tutto intorno doveva essere buio e c’era luce e tutto quello che mi piace Aveva un occhio nero e un occhio blu bambino mio bambino oh. Mi sono seduto in terra l? vicino ed era lui mi padre e lui mio figlio ho parlato di cose che non so di cose che non ho saputo mai aveva un occhio nero e un occhio blu bmabino mio bambino oh. ninna oh ninna ah ninna oh ninna ah Poi mi ? venuto sonno l? in giardino cantava e la sua voce era sottile Mi sono svegliato e lui non c’era pi? c’era un fiore di carta al posto suo io avevo un occhio nero e un occhio blu bambino mio bambino oh. Mi sono svegliato e lui non c’era pi? io avevo un occhio nero e un occhio blu bambino mio bambino tu bambino mio bambino tu ninna oh ninna ah ninna oh ninna ah.

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À propos de la chanson

La chanson évoque une rencontre onirique entre un homme et un enfant mystérieux, assis dans un jardin. L’enfant, à la fois fragile et lumineux, semble incarner une innocence perdue, avec des yeux aux couleurs différentes. Ce moment de douceur se déroule dans un paysage où l’hiver et le printemps coexistent, symbolisant la beauté des souvenirs d’enfance et des réflexions profondes sur la vie, l’amour et la famille. Au fil de la mélodie, l’homme se rend compte que l'enfant représente aussi bien son fils que son propre père, illustrant ainsi un lien intergénérationnel intense. Finalement, il se réveille pour découvrir que cette douce vision s'est évaporée, ne laissant qu'un souvenir – un simple papier fleuri, et il se retrouve lui-même transformé par cette expérience.