[Verse 1] Mi sembravi alto altissimo quando ero piccolino eri il mio gigante buono che giocava a nascondino mi batteva forte il cuore mentre stavo ad aspettare felice di nascondermi ma anche di farmi trovare. Ti sentivo forte e a volte mi facevi un po’ paura ma eri il mio cavallo docile e il tappeto la pianura e scendevo e camminavo nelle tue scarpe pesanti fra colline di poltrone coi miei passi da gigante. [Chorus] Era dolce era dolcissimo lo ricordo    e te lo dico eri il mio più grande eroe eri il primo vero amico [Verse 2] Sei però rimpicciolito i primi anni della scuola tornavi tardi a casa e la mamma sempre sola mi svegliavo d’improvviso e vi sentivo ancora urlare eri sempre più nervoso e non mi stavi ad ascoltare Altre volte mi picchiavi e le tue parole dure spalancavano soltanto una vita di paure. [Chorus] Eri assente irraggiungibile io ti odiavo e te lo dico eri in sogno l’uomo nero eri a un tratto il mio nemico. [Verse 3] E ho portato come un lutto il tuo sangue nelle vene ma il mio cuore per dispetto ti voleva ancora bene e ora babbo te lo scrivo come quando ero bambino come quando per trovarci giocavamo a nascondino. [Chorus] E ora è freddo anzi freddissimo piango mentre te lo dico cosa aspetti ad arrivare babbo se mi sei amico Era dolce era dolcissimo l’ho capito   e te lo scrivo quante volte io dovrò morire per sentirmi ancora vivo?

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Couverture du livre Ultra intelligence

À propos de la chanson

La chanson évoque la complexité des relations entre un père et son enfant, entre les souvenirs d'une enfance heureuse et les conflits qui surgissent avec le temps. L'enfant se souvient de la sécurité ressentie lorsqu'il était petit, trouvant son père à la fois imposant et réconfortant. Cependant, cette image héroïque se fissure à mesure que l'enfant grandit, découvrant une figure paternelle plus vulnérable, parfois distante et autoritaire, amenant des sentiments de peur et de déception. Dans un ton de mélancolie, le narrateur se questionne sur l'éloignement émotionnel avec son père, tout en cherchant désespérément une forme de réconciliation. Ce voyage de l'enfance à l'âge adulte reflète la lutte intérieure entre amour et douleur, offrant ainsi une réflexion sincère sur la parenté et la quête de compréhension.