[Verse] Mio padre ha una storia comune condiviso dalla sua generazione la mascella al cortile parlava troppi morti lo hanno smentito tutta gente che aveva capito. [Verse] E il bambino nel cortile sta giocando tira sassi nel cielo e nel mare ogni volta che colpisce una stella chiude gli occhi e comincia a sognare chiude gli occhi e comincia a volare. [Verse] i cavalli Salò sono morti di noia giocare col nero perdi sempre Mussolini ha scritto anche poesie i poeti che brutte creature ogni volta che parlano è una truffa. [Verse] Ma mio padre è un ragazzo tranquillo la mattina legge molti giornali è convinto di avere delle idee e suo figlio è una nave pirata e suo figlio è una nave pirata [Verse] E anche adesso è rimasta una scritta nera sopra il muro davanti casa mia dice che il movimento vincerà i nuovi capi hanno facce serene e cravatte intonate alla camicia. [Chorus] Ma il bambino nel cortile si è fermato si è stancato di seguire aquiloni si è seduto tra i ricordi vicini i rumori lontani guarda il muro e si guarda le mani guarda il muro e si guarda le mani guarda il muro e si guarda le mani.

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À propos de la chanson

La chanson évoque les souvenirs et les luttes d'une génération à travers les yeux d'un enfant. Elle aborde les réflexions d'un père qui, malgré les événements tragiques de son époque, tente de transmettre son histoire à son fils. Ce dernier, tout en jouant, rêve de liberté et d'évasion, symbolisé par son intérêt pour le ciel et les étoiles. Parallèlement, les paroles soulignent la désillusion face à la politique et à la promesse d'un avenir meilleur, où les idéologies semblent se heurter à des réalités décevantes. Le garçon, finalement fatigué de rêver, se retrouve face à un mur, miroir de son attente et de sa quête d'identité.