C  ve se n’è andato Elmer                            che di febbre si lasciò morire                            dov’è Herman bruciato in miniera.                   C  ve sono Bert e Tom                         il primo ucciso in una rissa                                   e l’altro che uscì già morto di galera.                    E cosa ne sarà di Charley                       che cadde mentre lavorava                                    e dal ponte volò e volò sulla strada.                                        C  rmono dormono sulla collina                                      dormono dormono sulla collina C  ve sono Ella e Kate uccise entrambe per errore una d’aborto l’altra d’amore. E maggie uccisa in un bordello dalle carezze di un animale e Edith consumata da uno strano male. E Lizzie che inseguì la vita lontano e dall’Inghilterra fu riportata in questo palmo di terra.     C  rmono dormono sulla collina     dormono dormono sulla collina C  ve sono i generali che si fregiarono nelle battaglie con cimiteri di croci sul petto. C  ve i figli della guerra partiti per un ideale per una truffa per un amore finito male: hanno rimandato a casa le loro spoglie nelle bandiere legate strette perché sembrassero intere.     C  rmono dormono sulla collina     dormono dormono sulla collina                      C  v’è Jones il suonatore           F                     C    che fu sorpreso dai suoi novant’anni                                  e con la vita avrebbe ancora giocato.                             Lui che offrì la faccia al vento                              la gola al vino e mai un pensiero                                     non al danaro non all’amore né al cielo.                       Lui sì sembra di sentirlo                            cianciare ancora delle porcate                                    mangiate in strada nelle ore sbagliate                       sembra di sentirlo ancora                        dire al mercante di liquore "Tu che lo vendi                        cosa ti compri di migliore?"      

Couverture du livre Ultra intelligence
La chanson évoque le destin tragique de plusieurs personnages, chacun confronté à des circonstances de vie difficiles, qu'il s'agisse d'accidents, de violences ou de la guerre. Des vies perdues, en un mot. On y retrouve des récits de morts violentes et précoces, des victimes de la société, mais aussi l'ombre de la fatalité qui pèse sur leurs existences. Tous ces âmes dorment paisiblement sur la colline, où l'on semble réfléchir sur le sens de la vie et de la mort. Le contexte met en lumière des thèmes universels comme la souffrance, l'injustice et le passage du temps, en illustrant à quel point chacun peut être touché par le sort de l'autre. Les mots et les histoires témoignent d'une époque où les luttes des opprimés et des perdants sont mises en avant, offrant un regard poignant sur la condition humaine.